Crisi economica: brevi

Sempre più solido l’asse franco-tedesco, con Sarkozy e la Merkel che, dopo il vertice bilaterale di domenica scorsa, rafforzano gli sforzi comuni per trainare l’Europa fuori dalla crisi, iniziando col dare ossigeno alle banche, sentendosi in dovere di farlo in quanto governano le due maggiori economie europee, appoggiati in questo da Obama, il quale dichiara di dare pieno sostegno all’azione congiunta di Parigi e Berlino, e telefona anche a Cameron sottolineando l’ineludibile necessità di un’azione decisa in grado di riportare la stabilità finanziaria nell’eurozona, essendo la ripresa economica del Vecchio continente condizione fondamentale per un rilancio anche di quella americana.

Berlusconi non lo caga nessuno.

Volano le Borse.

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5 Responses to Crisi economica: brevi

  1. Già. E Frattini, il pezzente della diplomazia, pesta i piedi come un bimbo deluso,

    “Dare ossigeno alle Banche”.
    I Cittadini si asfissino pure.

    “Volano le Borse.”
    Ma si schianterano presto su qualche parete rocciosa e i giornali parleranno di nuovo di ” venerdì nero delle borse europee”.

    E’ tutto così prevedibile, in questa crisi.

  2. litsius ha detto:

    Sul carisma di Frattini, la vignetta di Giannelli sul Corriere della Sera di oggi è formidabile.

    Quanto alla prevedibilità, non saprei. Nel senso che non so come evolverà la cosa e come andrà a finire. E penso che non lo sappia nessuno.

  3. hai visto che giusto oggi Milano si è schiantata a -3.71%

  4. tutta colpa degli sbadigli di Bossi

  5. litsius ha detto:

    I mercati sono molto attenti al linguaggio non verbale di Bossi 😀

    Preciso che sulle borse ero e sono d’accordo con te. In una fase di incertezza come quella attuale, ci stanno queste oscillazioni. Intendevo dire che se uno sapesse di preciso come evolverà la situazione economica e finanziaria, diventerebbe più ricco di Buffett e Soros messi assieme.
    Comunque, la “breve” più significativa del post era la seconda 😉

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