Mondiali di atletica: primo caso di doping

Lo sprinter delle Samoa Americane Sogelau Tuvalu

è risultato positivo ai bucatini all’amatriciana.

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3 Responses to Mondiali di atletica: primo caso di doping

  1. litsius ha detto:

    La Semenya mi ha sempre suscitato un sentimento di compassione. Credo sia stata attaccata ben oltre le sue reali colpe.
    I veri cialtroni sono i dirigenti della federazione di atletica del Sud Africa, che hanno cercato fino all’ultimo di negare la sua condizione di ermafrodito che la avvantaggia/ava.

  2. 1spleen1 ha detto:

    sinceramente non credo nella sua innocenza od estraneità al fattaccio. Voglio dire: non posso pensare che lei/lui non sappia la sua vera natura (e qui non sto giudicando sessualità o altro: per me potrebbe essere maschio e femmina che mi importa?) semplicemente non credo che possa gareggiare con le femmine. Poi il caso è stato montato ad arte, ok, però io le medaglie vinte così non le userei nemmeno come fermaporta

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