Pontida: è giallo sui cori dei leghisti

20/06/2011

Uno degli aspetti che più hanno impressionato del raduno leghista di ieri, è stato certamente il coro “secessione, secessione” levatosi dalla folla accorsa a Pontida per ascoltare le parole di Umberto Bossi.

In realtà alcuni reporter, i quali hanno ascoltato dal vivo il botta e risposta fra Bossi e il suo popolo, sostengono come il coro non fosse così nitido e mettono in dubbio il fatto che il grido fosse proprio “secessione”. Nel corso del pomeriggio sono state avanzate varie ipotesi alternative. Eccone alcune, con le relative interpretazioni:

– RECESSIONE – Timore per la crisi economica e implicito invito al governo ad adottare misure che stimolino la crescita.

– CHE PRESSIONE! – Auspicio che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti acceleri la riforma del fisco.

– SEI UN CESSONE – Critica neanche troppo velata rivolta ad Umberto Bossi.

– RICEZIONE – Richiesta di superamento dei problemi connessi all’avvento del Digitale Terrestre.

– AIAZZONE – Richiesta d’aiuto da parte di coloro che sono stati danneggiati dal crac del noto mobilificio.

– DECRETONE – Auspicio degli allevatori che l’annoso problema delle quote latte venga risolto rapidamente tramite un apposito intervento legislativo.

– C’E’ IL TROIONE? – Richiesta di delucidazioni sulla presenza di una non meglio identificata esponente del Carroccio.

– REGUZZONI – Invito a conferire un incarico di maggior prestigio all’attuale capogruppo della Lega Nord alla Camera Marco Reguzzoni.

– RE GUZZONE- Critica alle abitudini sessuali del premier.

– RETROCESSIONE – Slogan scandito da ultrà bresciani, storici avversari dei bergamaschi, affinchè l’Atalanta, coinvolta nello scandalo calcioscommesse,  non venga ammessa al prossimo campionato di serie A.

Da Via Bellerio fanno sapere che in settimana verrà indetta una riunione al fine di fare chiarezza su quanto realmente accaduto.

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